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Il “bianco Natale” della Lega

Istigatori sempre più efficaci degli istinti primordiali degli italiani, gli esponenti del partito di Umberto Bossi non finiranno mai di stupirci. L’ultima ‘trovata’ è opera della vis comunicativa del sindaco di Coccaglio, un piccolo comune del bresciano, che ha deciso di mandare i vigili urbani a controllare i permessi di soggiorno degli immigrati per favorirne l’espulsione. Obiettivo dell’operazione: fare repulisti in tempi rapidi, entro il 25 dicembre. Non a caso l’iniziativa è stata battezzata “White Christmas”, senza nascondere una certa vena d’ironia. Ma più che alla canzone di Bing Crosby fa pensare al colore dei cappucci del Ku Klux Klan.

Ecco il commento di Alessandro Portelli uscito ieri su “Il Manifesto” Continua la lettura di Il “bianco Natale” della Lega

Anche il cinema smaschera le bufale leghiste

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(di Roberto Beretta)

Uno: Alberto da Giussano non è mai esistito. Due: il “giuramento di Pontida” probabilmente pure. Adesso che nelle sale d’Italia imperversa (pare comunque con successo inferiore alle aspettative) il kolossal di Renzo Martinelli Barbarossa, chi glielo dice alla Lega Nord che il film sul quale ha puntato per far risalire le sue radici sino al Medioevo è in realtà un polpettone che non rispetta affatto la storia? Eppure è così, praticamente tutti gli studiosi sono d’accordo; e davvero non si sa dove Federico Rossi di Marignano (consulente storico della pellicola) abbia – sono parole del regista – “trovato traccia del carroccio, oltre che naturalmente di un certo Alberto da Giuxano” . Beh, forse Martinelli doveva scegliersi meglio il supporto scientifico (il settantenne Rossi di Marignano, del quale in concomitanza col film è uscito anche un libro sullo stesso argomento, risulta laureato in economia, diplomato in pittura e licenziato in scienze religiose: tutto fuorché storia…), visto che è stato subito massacrato da parecchi studiosi con le carte accademiche in regola. Continua la lettura di Anche il cinema smaschera le bufale leghiste