Storie

La memoria lunga di Boris Pahor

Verità e giustizia per Beslan

I giovani danesi che sfidarono Hitler

Siria, la speranza è in biblioteca

La memoria vivente della Rivolta di Pasqua

Ucraina, il genocidio nascosto

Il testamento di Vera Brittain

Irlanda, il poeta presidente

Roger Casement, il colonialista ribelle

Il “libro nero” dell’umanità

Alex Langer, un addio lungo 20 anni

Breivik, la vacuità del male

Irlanda, il museo della “Grande fame”

Sarajevo: ricostruzione o speculazione?

“Vidi quel volto e mi parve familiare…” (in memoria di Nelson Mandela)

Un eroe italiano nell’inferno di Buenos Aires

Svetlana Aleksievic, la memoria morale dell'”homo sovieticus”

Dublino 1913, il centenario di un’epocale lotta di classe

E Schindler salvò il piccolo Leyson

Long Kesh, l’ex carcere diventa un centro per la pace?

Gareth Jones, la voce del genocidio ucraino

Londra riabilita la suffragetta uccisa 100 anni fa

Rinascere dopo un’infanzia di orrori in una setta

Fame a Dublino, il genocidio negato

Sacco e Vanzetti, la riscoperta delle lettera anarchiche

La carestia segreta di Mao

Quando i serbi sparavano sui serbi

A Sarajevo rinasce la biblioteca

Ruth First, 30 anni dopo

La musa guerriera che lottò per la libertà

Shin e gli orrori dei gulag nordcoreani

L’iraniano eroe della Shoah

Mostar, la nuova vita del Vecchio Ponte

Glasnevin: antologia irlandese

Il generale dell’orrore che si credeva onnipotente

La Regina Elisabetta in Irlanda tra l’indifferenza della gente

Shoah, il lato oscuro della Polonia

La Tigre celtica non ha perso la fiducia

La doppia vita di Roger Casement

Bobby Sands, ombre sull’IRA

Così muore un italiano

Auschwitz in Africa

Bobby Sands insegnato nelle scuole

I paradossi di Belfast

In lutto contro Hitler e Videla

Mosca in mano a Hitler

L’ultima intervista di Maria Cervi

La Sterlina perde la “Britannia”

Dal fango nacquero i fiori (alluvione Firenze 1966)

In divisa non si può

L’eredità di Bobby Sands

Giustizia per gli Einstein

Camp Darby, “hic manebimus optime”

Una colata di cemento sui dissidenti turchi

Iraq, quei contractors dal passato molto discusso

Belfast, tutte le difficoltà della pace

Stesse torture, stessi aguzzini. Bagdad come Belfast 30 anni fa

Storia di amicizia e di riconciliazione sotto il ponte di Mostar

La Marcinelle italiana vuole futuro e ricordo

La libertà è dentro di noi”. Blair si scusa con i “quattro di Guildford”

il blog di Riccardo Michelucci