Una mappa per i murales politici di West Belfast

La prima piantina dettagliata di oltre 130 murales della parte ovest di Belfast è la nuova frontiera del turismo politico in Irlanda del nord. Dopo i sempre più popolari taxi neri usati per portare i turisti a visitare quelli che furono i luoghi del conflitto, dopo i ‘maiali’ (i veicoli blindati dell’esercito inglese) convertiti a mezzi goliardici per feste e cerimonie, ecco arrivare la mappa per orientarsi nel variegato universo artistico dei muri della città. Per ora l’iniziativa riguarda solo l’area nazionalista di West Belfast (la pianta in distribuzione gratuita è stata prodotta dal Failte Feirste Thiar, l’ufficio turistico di Belfast ovest), ma c’è da scommettere che presto nascerà anche la versione ‘bipartisan’. Specie dopo l’avvio del processo di trasformazione in corso in alcuni quartieri unionisti, che ha visto sostituire i murales più violenti e settari con immagini molto più rassicuranti di scrittori (come C.S. Lewis) e personaggi dello sport (come George Best).

“I muri di Belfast”: galleria di foto dei murales della città

2 commenti su “Una mappa per i murales politici di West Belfast”

  1. La mappa è scaricabile dal sito http://www.visitwestbelfast.com
    Nel 1980 quando insieme a Biagio sono andata per la prima volta a Belfast non avrei mai pensato che potesse accadere una cosa del genere.Ricordo che i Murales delle Falls mi insegnarono sul piano umano molto più di quello che avevo “letto” sui libri ,in ogni murales sentivo il cuore di chi lo aveva dipinto eil desiderio di libertà.Adesso non riesco a capire se tutto questo,i taxi per le feste, la mappa, è un effetto del processo di pace oppure un’ennesima opportunità per chi ha fiutato l’opportunità di ottenere profitti vendendo a scopo “turistico”le immagini di una lunga lotta che è costata la vita di tantissime persone che chiedevano semplicemente il riconoscimento della loro dignità e autonomia.
    Ciao
    Graziella

    1. Non ci vedo nulla di male nella “commercializzazione” della memoria storica di Belfast e dei “troubles”..

      Proprio grazie alle mappe e ai taxisti, migliaia di turisti ogni anno possono ammirare i murales e sentirne il cuore di chi li ha dipinti proprio come hai fatto tu. E proprio grazie a loro tutto questo non verrà mai cancellato e resterà vivo nella memoria e nella mente di chi quel periodo buio non l’ha vissuto in prima persona.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.