Stanno per cadere i muri di Belfast?

100_0446.jpg

Chiunque abbia visitato Belfast in tempi recenti non può non essersi imbattuto nella cosiddette “peacelines”, denominazione eufemistica e involontariamente ironica per definire le terrificanti barriere di cemento e lamiera che continuano a dividere i quartieri cattolico-nazionalisti da quelli unionisti-protestanti). Dieci anni dopo la firma dell’Accordo che ha concluso il conflitto, pur di fronte a una pace effettiva ed ‘esemplare’, la città continua a essere divisa da una quarantina di questi veri e propri “muri”, indispensabili per evitare violenze tra le due comunità (lanci di sassi e bottiglie incendiarie sono tuttora all’ordine del giorno).100_0448.jpg

Il primo fu eretto nel 1969, l’ultimo appena questa estate per proteggere la scuola elementare mista di Hazelwood. Secondo politici, amministratori locali e vari opinion leader la popolazione continuerebbe a volerli per motivi di sicurezza. Eppure alcune settimane fa un sondaggio indipendente effettuato da un’organizzazione di irlandesi d’America ha ribaltato completamente questa convenzione: l’80% degli intervistati dice che è l’ora di eliminare gli ultimi muri che ostacolano la pace. Dimostrando che forse sono proprio queste barriere fisiche e culturali a inibire l’integrazione.


Un commento su “Stanno per cadere i muri di Belfast?”

  1. Ciao

    E’ vero esistono ancora queste “barriere fisiche”che delimitano i quartieri ed è altrettanto vero che gli stessi abitanti vorrebbero che fossero eliminati.Se cammini per le vie delle falls ti accorgi che si respira un’aria di maggiore tranquillità rispetto ad alcuni anni fa e che la gente costruisce ponti di speranza e dialogo perchè inizia a credere che ci sarà un futuro migliore.Questo processo di pace è iniziato e continua proprio perchè la maggioranza della “gente comune”che vivono a Belfast e in altre città dell’irlanda del nord lo hanno voluto fortemente. E forse i muri rimangono perchè è la “vecchia classe politica inglese “che non vuole abbatterli.Per gli inglesi essi sono il simbolo della ancora attuale necessità di mantenere il controllo sul popolo irlandese
    Graziella

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.